fbpx

Nanotecnologie e nanoelettronica per curare il cervello

2 luglio 2020

Auditorium, Salone degli Incanti, Riva Nazario Sauro 1, ore 19:00

Nanotecnologie e nanoelettronica per curare il cervello

Michele Giuliano, professore di neurobiologia alla SISSA, Luca Selmi, professore di elettronica all’Università di Modena e Reggio, e Pierpaolo Palestri, professore di elettronica all’Università di Udine, sono i protagonisti di un evento divulgativo per conoscere lo stato dell’arte e le prospettive future di un campo di ricerca sempre più promettente: nanotecnologie, ovvero strumenti e manipolazioni alla scala atomica e molecolare, per riparare il cervello. Tecnologie come i pace-maker cerebrali agiscono direttamente sulle attività delle cellule nervose, regolando di fatto i meccanismi alla base del sistema nervoso, e permetteranno, in un futuro non lontano, di trattare patologie come il morbo di Parkinson o l’epilessia.

L’incontro si rivolge a tutti i cittadini, per permettere loro di venire a conoscenza di nuove frontiere non farmacologiche per il trattamento di malattie anche molto diffuse, ma è anche un invito ai giovani, per mostrar loro prospettive di studio e lavoro ancora poco conosciute.

L’evento è organizzato da un consorzio internazionale di istituzioni accademiche e di ricerca, che ha ricevuto un consistente finanziamento dalla Commissione Europea nel 2020 per condurre ricerca e innovazione di punta per progettare nuove nanotecnologie per il trattamento delle malattie del cervello.

La serata prevede due brevi seminari, “Riparare il cervello malato: i pacemaker cerebrali” e “La nanoelettronica e le nanotecnologie: il progetto IN-FET”.

 

Immagini cortesia Consorzio internazionale del progetto IN-FET